Il Consiglio di Stato segna un nuovo passo in avanti nell’assegnazione delle nuove concessioni demaniali marittime per uso turistico ricreativo nel Comune di Ginosa a seguito di gara pubblica.
Con sentenza della Settima Sezione pubblicata il 28 aprile, il Consiglio di Stato, confermando la decisione di primo grado del Tar di Lecce, ha definitivamente respinto il ricorso di un operatore escluso dalla gara per le nuove assegnazioni perché non aveva dichiarato di possedere il requisito specifico professionale riguardante l’iscrizione alla Camera di Commercio per l’attività di stabilimento balneare e per quelle relative all’esercizio della concessione demaniale in gara (anzi aveva dichiarato di non possedere tale iscrizione), né aveva prodotto idoneo e specifico contratto di avvalimento dal quale poter ricavare, per sopperire così alla mancanza del requisito di partecipazione, la prova della disponibilità di adeguati mezzi necessari per gestire uno stabilimento balneare.
All’esito del giudizio era interessata, oltre al Comune di Ginosa, anche altra impresa, difesa dall’Avv. Andrea Sticchi Damiani, nel frattempo dichiarata aggiudicataria di una delle concessioni messe a gara, che ha visto così accolte le proprie tesi difensive per ottenere la conferma della legittimità dell’aggiudicazione conseguita e salvaguardare l’iter autorizzativo già avviato per la costruzione della nuova struttura.










