Impianto a Biomasse – incentivo inferiore a quello effettivamente spettante – Andrea Sticchi Damiani vince al TAR Lazio

Con sentenza n. 19656/2023, il TAR Lazio ha accolto il ricorso proposto da Enterra S.p.A (società appartenente al gruppo Belenergia), titolare di un impianto a biomasse di potenza pari a 12,95 MW, assistita dall’avv. Andrea Sticchi Damiani, avverso il provvedimento con cui il GSE aveva riconosciuto un incentivo inferiore a quello effettivamente spettante.

L’impianto in esame è stato costruito e connesso nel 2016 su un area in Provincia di Foggia in cui sorgeva l’ex zuccherificio Eridania mediante un ingente investimento che ha creato un importante indotto in un contesto geografico caratterizzato da difficoltà economiche.

In particolare, in sede procedimentale il GSE aveva riconosciuto la cumulabilità degli incentivi con quelli riconosciuti da Invitalia nell’ambito di un contratto di sviluppo; il Gestore aveva tuttavia applicato una decurtazione sulla base del costo di investimento prendendo a riferimento il costo ammesso da Invitalia e non quello effettivamente sostenuto.

In accoglimento della tesi della ricorrente, il TAR ha statuito che la nozione di “costo di investimento”, sottesa all’incentivo è strettamente collegata alle spese effettivamente sostenute dall’operatore economico, ancorando il valore della tariffa incentivante al valore complessivo dell’investimento, in funzione di equa remunerazione dei capitali investiti.

Ultime news