Il Consiglio di Stato chiarisce il requisito oggettivo in materia di artato frazionamento

Con sentenza n. 9961/2025, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello promosso da un operatore del settore delle rinnovabili, assistito dall’avv. Andrea Sticchi Damiani annullando il provvedimento con cui il GSE aveva riqualificato la potenza dell’impianto e l’entità della tariffa incentivante in applicazione della normativa anti-frazionamento.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto insussistenti gli indici di artato frazionamento evidenziando che difetta il requisito oggettivo in quanto gli impianti non sono localizzati su particelle contigue, nel rispetto dei parametri indicati dalle procedure operative del GSE.

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