Il diniego alla realizzazione di un impianto fotovoltaico in area idonea ad ospitare impianti FER non è legittimamente supportato dall’acritico richiamo al diniego di assenso paesaggistico formulato in ragione della incompatibilità del progetto esaminato con le linee guida 4.4.1 del PPTR.
E’ quanto afferma il TAR Puglia Lecce nella sentenza n. 28/2026 della Sez. I resa all’esito di un contenzioso proposto dall’Avv. Andrea Sticchi Damiani, coadiuvato dall’Avv. Francesca Tondi, nell’interesse di un operatore del settore.
In particolare, afferma il TAR:
- che l’Amministrazione comunale competente è chiamata, per un verso, a “valutare la riconducibilità o meno dell’istanza … avuto riguardo all’effettiva localizzazione del progetto”, per altro verso, a “compiere, autonomamente, valutazioni paesaggistiche alla luce delle caratteristiche dell’impianto proposto e delle peculiarità dell’area prescelta per l’intervento”;
- che “il richiamo alle Linee guida del PPTR, in materia di progettazione e localizzazione degli impianti FER, non può precludere a priori la qualificazione dell’area di impianto in termini di inidoneità stante anche la portata non vincolante delle stesse linee guida; occorrendo, invece, procedere, attraverso una valutazione della fattispecie alla luce della specificità dei luoghi e dell’interesse pubblico valorizzato anche dalle norme europee a promuovere le fonti di energia rinnovabili”.









