La modularità delle sanzioni nelle prime ordinanze del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha emesso le prime ordinanze in cui sospende i provvedimenti decadenziali del GSE, anche ai sensi della nuova formulazione dell’art. 42 comma 3 del decreto 28/2011, modificato dalla recente Legge di Stabilità 2018 in senso di una maggiore gradualità delle sanzioni.

Nella camera di consiglio del 18 gennaio 2018, il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli proposti da due società contro le ordinanze cautelari con cui il Tar Lazio aveva, in primo grado, rigettato le istanze di sospensione dei provvedimenti di decadenza dalle tariffe incentivanti «per presunto artato frazionamento fra più impianti» e di conseguente recupero di quanto già erogato.

In particolare il Giudice d’Appello ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti di recupero degli incentivi, riconoscendo, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, la prevalente meritevolezza di tutela dell’interesse privato, alla luce del pericolo di danno grave e irreparabile. Il Consiglio di Stato ha inoltre espressamente tenuto conto della nuova formulazione dell’art. 42, comma 3, del decreto legislativo n. 28/2011, come introdotta dalla legge di bilancio per il 2018 e debitamente citata negli scritti difensivi delle società appellanti, di cui il Tar potrà approfondire, nel giudizio di merito, portata ed eventuali limiti applicativi. Legali delle due società sono stati gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Francesco Marini.

 

Fonte: https://www.photon.info/it/news/la-modularita-delle-sanzioni-nelle-prime-ordinanze-consiglio-di-stato 

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